
La prima in casa per il Futsal Varese vale un pareggio, un pareggio voluto e agguantata ad una manciata di secondi ma che non soddisfa a pieno i biancorossi, caduti nella trappola di uno Zelo c5 capace di sfruttare le pochissime occasioni avute e soprattutto di difendersi con il coltello tra i denti per la maggior parte dei minuti. Alla sirena è 2-2.
PRIMO TEMPO
I biancorossi partono con decisione all’arrembaggio per provare subito ad indirizzare la gara ma ne esce fuori una manovra un po’ scorbutica e poco efficace. Varese tiene palla ma non trova spazi e quando li trova, fa i conti con Cagnoni che è superbo sul destro di Àlvarez e poi in uscita su Canale, con il numero 12 che calcia a botta sicura ma vede negarsi la gioia del primo gol con questa maglia. E così al 7′ arriva il vantaggio ospite: azione di ripartenza, tapin facile facile per Bolis che deve solo spingerla in porta. Passa meno in un minuto e la formaizone di Gervasio raddoppia grazie ad una punizione di Scaglione, potente e preciso il tiro del numero 6 ma anche qui i biancorossi potevano fare qualcosa in più, a partire da un fallo concesso con troppa facilità. Boccadamo & co ripartono ma perdono lucidità con il passare dei minuti e alla fine vanno al riposo sotto di due reti.
SECONDO TEMPO
Che i ragazzi di Intini vogliano ribaltarla è certezza, e giocano a trazione anteriore sostanzialmente per tutti questi secondi 20 minuti, ma c’è anche da dire che mentre mister Intini chiede pazienza e gioco di squadra, i varesotti continuano a sbattere contro il muro Zelo senza trovare soluzioni. Qualche occasione però arriva: due traverse, una sul destro secco di Rissi Frigeri, e la seconda sul destro a giro di Àlvarez. Sempre il numero otto fa i conti con un Cagnoni in serata con il suo destro ad incrociare, e poi Siqueira vede il suo pallone direzione porta, salvato a pochi centimetri dalla linea. Quando mancano 6′ coach Intini si gioca la carta portiere di movimento e viene premiato a 2′ dal termine perchè il mancino di Boccadamo, sporcato da un difensore, finisce in porta. È 1-2. Manca davvero pochissimo ma Varese ora ci crede più che mai e quando Manno dal lato destro trova il pertugio giusto, la scaraventa in porta per il 2-2 a 26” dalla fine. Ma proprio in quei 26” gli ospiti vanno vicinissimi ad un colpaccio, ci vuole tutto l’istinto di Moleri nel dire no a Quattrone a tu per tu. C’è giusto il tempo dell’espulsione, per doppio giallo, di Di Biasi, i biancorossi reclamano il 6° fallo ma il giallo arriva per proteste. Finisce qui, è pari e patta.
I COMMENTI
Intini (allenatore Futsal Varese): “Avevamo previsto che sarebbe stata una partita difficile con un avversario che avrebbe difeso in quel modo. Abbiamo cercato in settimana di lavorarci su ma forse non è bastato. Dobbiamo capire che la partita dura 40 minuti e non bisogna cercare di risolverla in tutti i modi subito, perchè andare a sbattere contro un muro a volte fa tanto male. Siamo riusciti poi a riacciuffarla, è vero, ma non sempre finisce così. Non dovremmo essere contenti del punto conquistato, ma arrabbiati perché ne abbiamo persi 2“. E ancora:
“Ci sono partite che si possono giocare a viso aperto, mettendo in atto tutto il repertorio personale ed altre in cui bisogna dimenticarsi dell’io lavorando con pazienza e come squadra. Le qualità ci sono sicuramente, ma ci manca un pò l’esperienza di chi sa leggere la situazione, di chi capisce quando andare a mille o quando rallentare. Ora pensiamo alla prossima – conclude il tecnico – senza però avere il peso sulle spalle di dover dimostrare nulla. Il passato è passato ormai, ma bisognare fare tesoro degli errori fatti per non ripeterli più in futuro“.
IL TABELLINO
FUTSAL VARESE – ZELO C5 2-2 (0-2)
Futsal Varese: Moleri, Cappi, Rissi Frigeri, Siqueira, Ortega, Alvarez, Castano, Canale, Pinna, Boccadamo, Manno, Lo Russo. Allenatore: Intini
Zelo C5: Cagnoni, Passaretta, Scaglione, Bertelli, Di Biasi, Madotto, Serra, Fazzini, Quattrone, Bolis, De Morais, Quinto. Allenatore: Gervasio
